giovedì 11 settembre 2014

un giorno perfetto - la seconda parte: la "celebrazione"



Dunque, eravamo rimasti qui ... 


... imbocchiamo il vialetto di casa, mai visto così bello; illuminato da lanternine di carta. Scatto una foto da sopra la mia testa, un po' a caso, per immortalare questo bellissimo momento. Sono tutti lì, i nostri amici, la nostra famiglia, una trentina di persone vestite come l’equipaggio di una nave, schierati in una doppia fila. 

... mentre si preparano al nostro arrivo!

Davanti a tutti, ad accoglierci, ci sono le nostre bimbe, vestite a festa: Melissa con un vestitino bianco e un coprispalle blu e Cate il contrario, ai polsi una decorazione di velo, conchiglie e perline. Mi porgono un piccolo velo da mettere nei capelli e un bouquet di conchiglie bellissimo che solo l’estro, la fantasia e l’abilità di Riccardo potevano creare. E la musica? È Profumo di mare, la colonna sonora del telefilm Love Boat … ve lo ricordate? Ecco! Ora è tutto chiaro! Siamo in crociera! Ecco perché Jazzercise Cruises! Mentre veniamo avanti la doppia fila si apre, una coppia alla volta, a "cànone" al nostro passaggio, fino a che ci troviamo di fronte … il comandante! Il comandante quello vero! C’è Cesare, lo zio di Andrea, per l’esattezza Captain Cesare Ditel, ormai in pensione ma che ha “guidato” giganti dei mari della compagnia americana Princess Cruises (proprio quella di Love Boat) fino a non molti anni fa, fino a diventare addirittura Commodoro (diamogli il giusto e meritato titolo!) Non ce lo saremmo mai aspettato, era lì ad attenderci per farci rinnovare il nostro voto matrimoniale. Quando 10 anni fa scegliemmo come viaggio di nozze proprio una crociera nei Caraibi, comandata da "Zio" Cesare, ci propose la stessa cerimonia ma, ovviamente, eravamo solo noi 2, lui e poche altre persone dell’equipaggio. 

eccoci qui 10 anni fa
Le parole che usò per la celebrazione mi commossero così tanto che a fatica riuscivo a parlare. Si sa, gli americani sono bravissimi in questo e sempre pronti a porgerti un fazzolettino per asciugarti le lacrime. Stasera è diverso, è lo zio che fa fatica ad andare avanti nella lettura del rituale e noi, distratti dalla sua commozione, ripetiamo tutto quello che ci viene detto senza tentennamenti. La celebrazione si conclude con queste parole: 

noi tutti oggi siamo testimoni del rinnovo del vostro voto matrimoniale e della promessa che vi siete scambiati per la vita. Possiate trovare forza nell’amore che vi unisce per continuare la vostra vita in perfetta pace e armonia. Così ancora una volta possano quelle eterne parole essere riaffermate: 
vi dichiaro Marito e Moglie! 

e mentre il comandante prosegue con

Andrea you may kiss Barbara

... noi ci stavamo già baciando da un pezzo! Ed ora applausi e sorrisi, cominciamo a dare il via alla festa vera e propria. Ma ancora un momento … ci vengono consegnate due scatoline con l’invito a scambiarcele. Ho pensato: “stai a vedere che ci hanno messo anche 2 anellini!” Invece troviamo tutt’altro, le cose da scambiarci sono un “ortaggio” e un “frutto” … indovinate un po’? Eh sì, un pisellino e una susina! Fra le risate generali si dà il via alla cena vera e propria. 

il mio meraviglioso bouquet
Come due sposi veri ci vengono servite due flutes di prosecco e ci accomodiamo al nostro tavolo. Sono confusa. Vorrei potermi isolare da tutto e tutti per andare a curiosare nei dettagli dell’allestimento (qui c'è sicuramente lo zampino di Cristina ...) 
ma per ora mi fermo qui!


FINE SECONDA PUNTATA!

(continua qui)

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